Attuazione dei nuovi ordinamenti professionali dell’area ATA, prosegue il confronto per utilizzare pienamente le risorse del CCNL

Giovedì 27 marzo è continuato il confronto sui nuovi ordinamenti professionali del personale ATA, che ha per obiettivo il pieno utilizzo delle risorse (36,9 milioni di euro) destinati a tal fine dal CCNL firmato nel gennaio 2024.

L’Amministrazione ha presentato alle organizzazioni sindacali una proposta che, sulla base del confronto già attivato il 20 marzo, prevede la trasformazione di 42.114 posti di collaboratore scolastico in altrettanti posti di operatore (uno per ogni plesso esistente). Il costo calcolato per ciascuna di queste trasformazioni viene determinato in 595 euro (complessivamente poco più di 25 milioni di euro).

Le risorse finanziarie residue (circa 11,8 milioni di euro) saranno destinate alla creazione di posti della nuova area dei funzionari attraverso la trasformazione di altrettanti posti di assistente amministrativo.Sulla base dei costi preventivati dagli uffici finanziari (pari a 13.365 euro per ogni posizione costituita), l’amministrazione ipotizza la trasformazione di circa 850/950 posti.

Per individuare le scuole che potranno beneficiare di un posto di Funzionario si terrà conto del grado di istruzione e della situazione di particolare complessità dovuta al numero degli alunni.

La CISL Scuola, con l’obiettivo di ottenere il numero più alto possibile di trasformazioni, ha richiesto:

  • una verifica più precisa del costo di ogni singola trasformazione;
  • la possibilità di includere tra gli istituti destinatari delle nuove figure anche gli istituti onnicomprensivi;
  • una riformulazione delle tabelle prospettate dall’Amministrazione, che preveda una ripartizione più equilibrata fra i diversi gradi di scuola.

Il prossimo incontro fra Ministero e sindacati è già stato fissato per mercoledì prossimo, 2 aprile.