Carta del Docente – Istruzioni operative per le istituzioni scolastiche statali / Rendicontazione delle somme spese nel periodo 1 settembre 2016-30 novembre 2016

In data 29 novembre il Miur ha inviato ai dirigenti scolastici  la nota prot. 3563, relativa alla card del cartadocentedocente. La nota riporta le istruzioni operative per l’adesione all’iniziativa Carta del docente da parte delle istituzioni scolastiche statali in qualità di erogatori di attività di formazione e le istruzioni sulla modalità di rendicontazione delle somme eventualmente già spese dai docenti nel periodo 1 settembre – 30 novembre di quest’anno.

Di seguito il testo integrale della nota e, in fondo al post, il link da cui scaricarla.

NOTA prot. 3563

La legge 107 del 13 luglio 2015, art.1 comma 121, prevede l’istituzione della Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, dell’importo nominale di euro 500 annui, spendibili per l’acquisto di beni o servizi appartenenti a diverse categorie, quali libri e testi, hardware e software, corsi di laurea, rappresentazioni teatrali e cinematografiche, ingresso a musei, corsi per l’attività di aggiornamento e qualificazione delle competenze professionali. Il DPCM del 28 novembre 2016 – in corso di registrazione – stabilisce le modalità attuative e l’utilizzo della carta. Al riguardo si rende noto che il Ministero, ha provveduto a mettere in campo tutte le azioni utili a realizzare un’applicazione web per la carta predetta.

Quindi dal 30 novembre p.v., per l’anno scolastico 2016-2017, i docenti avranno a disposizione l’applicazione web “Carta del Docente”, disponibile all’indirizzo web cartadeldocente.istruzione.it, mediante la quale sarà possibile effettuare acquisti presso i soli esercenti ed enti accreditati a vendere i beni e servizi appartenenti ai seguenti ambiti: Formazione e aggiornamento – Libri e testi (anche in formato digitale) – Mostre ed Eventi culturali– Musei – Cinema – Teatro – Spettacoli dal vivo – Hardware e Software.

L’applicazione funziona nel seguente modo: il docente, una volta ottenute le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e registratosi sull’applicazione web usando le stesse credenziali, è abilitato ad operare attraverso l’applicazione cartadeldocente.istruzione.it. Per acquistare un determinato bene/servizio, il docente deve generare un buono di spesa riferibile alla categoria del bene/servizio che intende acquistare ed avente importo pari al prezzo del bene/servizio stesso. Il buono creato sarà accompagnato da un codice identificativo (QR code, codice a barre e codice alfanumerico) che il docente potrà salvare su un dispositivo o stampare per utilizzarlo online o presentarlo all’esercente. Il docente per effettuare l’acquisto presso l’esercente o ente di formazione scelto, fisico o online, aderente all’iniziativa “carta del docente”, dovrà comunicare all’esercente stesso il codice identificativo, mediante il quale l’esercente validerà il buono del docente. La validazione del buono comporta, da un lato il decremento immediato nel portafoglio del docente del medesimo importo del buono e dall’altro la consegna del bene o l’erogazione del servizio richiesto. I buoni validati sono poi liquidati agli esercenti o agli enti di formazione dalla società CONSAP spa.

Si segnala che tra i servizi acquistabili con la carta docente figurano, ai sensi dell’art. 1 comma 121 della legge 107/2015, attività di formazione e aggiornamento che possono essere erogati da una pluralità di soggetti a diverso titolo – università, consorzi universitari e interuniversitari, istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica, enti pubblici di ricerca, nonché enti accreditati e qualificati ai sensi della Direttiva n.170/2016 – che possono registrarsi sull’applicazione web per l’ambito “Formazione e aggiornamento”.

  • Istruzioni operative per le istituzioni scolastiche statali per l’adesione all’iniziativa Carta del Docente

Tra le iniziative di formazione si annoverano, ai sensi dell’art. 1 comma 121 della legge 107/2015, oltre a quelle citate in precedenza, quelle coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione. Pertanto, tenuto conto che sulla base di quanto previsto dall’articolo 1 comma 6 della Direttiva di accreditamento degli enti di formazione n.170/2016 “le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione singole o in rete sono soggetti di per sé qualificati a offrire formazione al personale scolastico”, al fine di consentire alle istituzioni scolastiche interessate di partecipare all’iniziativa “Carta del Docente”, il Ministero ha provveduto a precaricare tutte le istituzioni scolastiche statali all’interno dell’applicazione web, per l’ambito “Formazione e aggiornamento” – “Percorsi formativi istituzioni scolastiche”.

Le istituzioni scolastiche interessate a offrire iniziative di formazione coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione, potranno, ai sensi della Direttiva di accreditamento degli enti di formazione n.170/2016, erogare corsi di formazione a condizione che dette iniziative di formazione non siano state sovvenzionate con fondi del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca o con fondi PON.

Le istituzioni scolastiche che intendano, quindi, erogare iniziative di formazione comunicheranno ai docenti di selezionare l’ambito di cui sopra e l’importo, consentendo così ai docenti stessi di generare un buono di spesa di pari importo attraverso l’applicazione web. Le istituzioni scolastiche successivamente valideranno, all’interno dell’area “VALIDA BUONO” della applicazione cartadeldocente.istruzione.it, il buono di spesa generato dal docente usando il codice buono presente sul buono stesso e il codice esercente comunicato nel testo dell’e-mail di invio della presente nota.

Si precisa che è bene non divulgare il codice presente nella e-mail, essendo identificativo della scuola e necessario per validare i buoni e per consentire a CONSAP spa di liquidarli. Per ulteriori informazioni dal 28/11 è possibile consultare le FAQ presenti sul sito dell’applicazione o contattare l’assistenza tecnica al numero verde 800.863.119

  • Rendicontazione spese già effettuate nel periodo 1 settembre 2016-30 novembre 2016

L’articolo 12 comma 3 del DPCM del 28 novembre stabilisce che i docenti che abbiano effettuato acquisti nel periodo che va dal 1 settembre 2016 al 30 novembre 2016 potranno ottenere il riconoscimento di tali spese a valere sulla disponibilità della propria carta per il corrente anno scolastico.

Infatti, utilizzando sempre l’applicazione web cartadeldocente.istruzione.it, i predetti docenti genereranno una autodichiarazione contenente i beni/servizi acquistati e gli importi spesi. Tale autodichiarazione, corredata dei relativi scontrini e/o fatture di acquisto, dovrà essere consegnata alla scuola di servizio, il cui Dirigente scolastico avrà il compito di controllarne la conformità con quanto stabilito dalla norma.

Attraverso una procedura informatica, i cui dettagli operativi saranno forniti in una successiva circolare nel mese di dicembre, le informazioni necessarie al pagamento saranno acquisite da questo Ministero e inviate alla società CONSAP che provvederà alla liquidazione della somma complessivamente spettante all’istituzione scolastica, ai fini del successivo pagamento da parte di quest’ultima ai docenti interessati.

Si ribadisce che le disposizioni di cui al presente paragrafo hanno natura transitoria e pertanto riferibile esclusivamente alle spese già sostenute in questo anno scolastico , nel periodo che va dal 1 settembre 2016 al 30 novembre 2016, secondo quanto previsto all’articolo 12 comma 3 del DPCM del 28 novembre citato.

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