PRESCRIZIONE CONTRIBUTI PREVIDENZIALI DIPENDENTI PUBBLICI, ANCORA ALLARMISMI INUTILI: FACCIAMO CHIAREZZA CON UN APPROFONDIMENTO A CURA DELLA CISL

 

In questi ultimi giorni, a seguito di una nota INPS che proroga al 31/12/20019 il termine per la prescrizione dei
contributi dei lavoratori iscritti alle gestioni pubbliche, si sta nuovamente diffondendo un ingiustificato
allarmismo tra i lavoratori della scuola in merito alla prescrizione dei contributi ovvero alla eventuale possibile
perdita ai fini dell’anzianità contributiva di periodi di lavoro prestati e non risultanti nel proprio estratto conto
in carico presso l’INPS.

Torniamo quindi nuovamente sul tema della prescrizione contributiva con una scheda di approfondimento
della Cisl Scuola Roma e Rieti, a cura del nostro esperto in materia previdenziale Rocco Pasceri, in cui viene
ulteriormente chiarito e ribadito, con anche tutti i relativi riferimenti normativi, che:

  • anche dopo il nuovo termine del 31/12/2019, i dipendenti delle istituzioni scolastiche non
    incorreranno in alcuna conseguenza prescrittiva sul diritto al riconoscimento previdenziale dei
    periodi di lavoro presso la pubblica amministrazione;
  • dopo il 1°.1.2020 il datore di lavoro pubblico potrà ancora regolarizzare i versamenti dei
    contributi mancanti e prescritti, con onere a proprio carico corrispondente alla rendita vitalizia in
    vigore nelle gestioni private Inps;
  • gli effetti di una mancata contribuzione non fanno perdere nulla al lavoratore: la pensione sarà
    comunque calcolata comprendendo anche i periodi in questione. Sarà invece obbligo del datore
    di lavoro pubblico rimborsare all’Inps la quota di pensione che erogherà al lavoratore;
  • E’ comunque opportuno che il dipendente consulti il proprio estratto conto contributivo per
    verificare e segnalare eventuali errori e/o incongruenze dando, così, impulso alle attività di
    verifica e correzione del dato mancante e/o errato.

Ricordiamo che per verificare la propria posizione assicurativa il lavoratore può accedere all’estratto conto INPS, tramite PIN ovvero tramite un Patronato. Nel caso si riscontrassero lacune o incongruenze, il lavoratore
può chiedere, sempre tramite PIN o tramite un Patronato, la variazione RVPA, istanza che non ha alcun
termine di decadenza!

La Cisl Scuola Roma Capitale e Rieti e il suo Patronato CISL INAS sono, come sempre, a disposizione per l’assistenza e la consulenza nel caso vi sia necessità di verificare la propria posizione contributiva ed eventualmente procedere con la richiesta di variazione e/o regolarizzazione (RVPA) per cui ha istituito un apposito sportello dedicato presso la sede di Via Santa Croce in Gerusalemme 95.

Per conoscere orari e giorni di consulenza sulla RVPA e tutti i nostri ulteriori servizi consultare il sito www.cislscuolaromarieti.it

Scarica qui l’approfondimento della CISL SCUOLA

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